RICHARD DREYFUSS: NON DIRE CAZZATE!!!

primo piano dell'attore Richard Dreyfuss del film lo squalo 1975

secondo Richard Dreyfuss, l’attore che interpretò il biologo nel film Lo squalo (1975), dovrebbero rifare il suddetto film con gli effetti speciali computerizzati (CGI) di oggi

A suo parere ciò renderebbe il film popolare tra i più giovani e la bestia all’altezza di tutto il resto.
personalmente trovo che Dreyfuss abbia detto una grandissima cazzata, e vi spiego perchè:

1- per quanto riguarda i giovani, io sono giovane e lo adoro così com’è: se alla maggior parte dei mie coetanei non piace, affari loro! Non c’è nessuna legge che dice che debba per forza piacere ai giovani, anche perchè non dobbiamo dimenticare che si tratta pur sempre di un film di quarantacinque anni fa, il che ci porta al punto due;

2- un film anni 70 come lo squalo, è lo specchio di ciò che non fa dormire la società degli anni 70, non quella di oggi: quindi per essere davvero moderno ed apprezzato da chi quarantacinque anni fa non era ancora al mondo, dovrebbe riuscire a rappresentare i drammi, le paure e le ipocrisie del 2019. D’altro canto se lo squalo quando uscì oltre a guadagnare un sacco di soldi sconvolse il mondo – creando una psicosi da pescecane che portò alla riduzione del turismo balneare (tranne che per Martha’s Vineyard che fece grano a palate) e Quint improvvisati che andavano a caccia di squali, spesso uccidendo erroneamente delfini – al giorno d’oggi, dopo quattro sequel, Blu Profondo, L’ultimo squalo, Sharknado e molti altri, i film sugli squali non fanno più paura a nessuno;

3- i così detti difetti speciali, oltre a portare Spielberg all’orlo della pazzia e a soprannominare lo squalo meccanico “Sonofabitchin bastard”, rende il film tanto speciale e carico di tensione, con scene che non ci fanno vedere ma ci fanno immaginare, ed è proprio ciò che immaginiamo che ci fa paura. Sostituire i difetti speciali con gli effetti speciali significa trasformare un film unico che vanta un gruppo di fan che lo adorano, in un film anonimo, che tutti guardano con abbastanza piacere, ma che nessuno ama. Non dimentichiamoci poi che gli effetti speciali invecchiano molto più rapidamente di inquadrature e musiche da brivido (non quello di Stephen King).

CONCLUSIONE

Io, Steven Spielberg e gli altri veri fan lo amiamo così com’è, tra di noi ci capiamo e potremmo uccidere se solo ci venissero tolti i cambi rullo in alto a destra; chi non prova questi sentimenti è pregato di guardare qualcos’altro.

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